AI & Human Insight: la coesistenza strategica per le IT Operations
Scopri come observability, cybersecurity e service management evolvono in una visione strategica integrata, dove Intelligenza Artificiale e Human Insight collaborano per trasformare i dati in azioni concrete e decisioni consapevoli.
Un evento dedicato a chi vuole anticipare le minacce, ottimizzare le performance e guidare l’innovazione IT, combinando la potenza dell’AI con il valore dell’esperienza umana.
DATA
22 Ottobre 2026
LOCATION
Verona
FORMAT
In presenza
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La NetEye Conference 2026 è l’evento annuale di riferimento dedicato all’evoluzione delle IT Operations, organizzato per riunire IT Manager, CISO ed altre figure chiave nell’ambito dell’IT, insieme a partner tecnologici e leader di settore.
Una giornata di confronto e approfondimento pensata per affrontare in modo concreto le sfide di observability, cybersecurity e service management in contesti enterprise.
Dopo l’edizione 2025, che ha esplorato il paradigma delle Intelligent Operations, l’edizione 2026 compie un ulteriore passo avanti, ponendo al centro il rapporto strategico tra Intelligenza Artificiale e competenza umana.
La NetEye Conference non è una semplice serie di talk, ma un’occasione per fare chiarezza, condividere esperienze concrete e portare a casa strumenti utili per migliorare il lavoro quotidiano e supportare l’evoluzione dell’IT.
Un’agenda pensata per offrire una panoramica completa delle sfide e delle opportunità delle IT Operations moderne, alternando vision, casi concreti e momenti di confronto.
Scopri gli interventi della giornata e organizza al meglio la tua partecipazione.
Accoglienza dei partecipanti e primo momento di networking informale.
Apertura ufficiale dell’evento e benvenuto.
Uno scambio di prospettive tra attualità, tecnologia e scenari globali.
La visione strategica di NetEye: innovazione, evoluzione e futuro.
Soluzioni, best practice e casi d’uso per team ad alte prestazioni.
Visibilità e performance di rete: insight dal mondo ntop.
Un’occasione per confrontarsi, rilassarsi e creare connessioni.
Approfondimenti tematici e sessioni tecniche su più track.
Sintesi della giornata e takeaways principali.
Chiusura informale tra drink, idee e nuove connessioni.
Esplora le tre tracce tematiche della conferenza e scopri come observability, cybersecurity e service management trasformano le IT Operations.
Esplora come ottenere visibilità completa sui tuoi sistemi, anticipare criticità e ottimizzare le performance grazie a dati, metriche e insight in tempo reale.
Approfondisci come evolvere la gestione dei servizi IT, migliorando efficienza, qualità e user experience attraverso processi strutturati e automazione intelligente.
Scopri come proteggere la tua infrastruttura IT dalle minacce sempre più sofisticate, adottando strategie integrate e approcci proattivi alla sicurezza.
Sì, il parcheggio del Crowne Plaza di Verona è disponibile gratuitamente per tutti i partecipanti alla NetEye Conference 2026. La struttura dispone di ampi spazi, pensati per accogliere comodamente gli ospiti dell’evento.
Sì, la partecipazione alla NetEye Conference 2026 è completamente gratuita, previa registrazione. L’iscrizione è obbligatoria per garantire l’accesso agli spazi e alle sessioni della conferenza.
Nel pomeriggio sono previsti diversi speech tecnici organizzati su tre sale parallele, ciascuna dedicata a una specifica area tematica: observability, cyber security e service management. Potrai scegliere liberamente a quali partecipare in base ai tuoi interessi, costruendo un’agenda personalizzata.
Sì, è possibile richiedere appuntamenti one-to-one con i nostri esperti e partner, per approfondire temi specifici, confrontarti su casi concreti o ricevere consulenze mirate.
Per riservare il tuo slot in anticipo, ti invitiamo a inviare una richiesta all’indirizzo marketing.italy@wuerth-it.com.
Giovanni Aneloni è un professionista IT italiano con esperienza nella gestione dei servizi di supporto informatico. Attualmente ricopre il ruolo di ICT Service Desk Manager presso SAVE S.p.A., il gruppo che gestisce il polo aeroportuale del Nord Est (Venezia, Treviso, Verona e Brescia).
Nel suo ruolo, è responsabile del coordinamento delle attività di Service Desk, contribuendo alla continuità operativa dei servizi IT e al supporto degli utenti in un contesto complesso e strutturato come quello aeroportuale. Opera in un ambiente enterprise con forte attenzione a processi ITSM e gestione efficiente dei servizi.
Giornalista, owner e fondatore SergenteLorusso.it, editor ChannelCity e ImpresaCity, collaboratore di RaiNews24 (Spotlight). Servitore della penna, Speaker, Chairman, Moderatore e facilitatore di numerosi eventi nazionali e internazionali del mercato ICT. La fatica come vocazione, pugile e medievalista mancato, runner dei poveri (ma con ambizioni da ricchi sfondati ;-)) divoratore di BritPop, libri di Bret Easton Ellis, film di Quentin Tarantino e Torte Pastiere, papà di Gaia Maria e Riccardo
Classe 1995, già durante gli studi inizia a collaborare come inviata prima con Vice Italia e poi con Rai2 e Rai3.
È stata autrice di reportage dall’estero, in particolare nei Paesi dell’America Latina e in Medio Oriente, per Il Foglio, L’Espresso e Vanity Fair.
Nel 2020 esce il podcast “Polvere”, creato da Cecilia Sala e Chiara Lalli per Huffington Post Italia. Una contro inchiesta in otto puntate sul caso dell’omicidio di Marta Russo. Nel giro di pochi mesi “Polvere” diventa uno dei podcast più ascoltati d’Italia (oltre un milione di ascolti) e l’inchiesta diventa un libro edito da Mondadori Strade Blu: Polvere. Il Caso Marta Russo.
Nel 2021 Cecilia Sala racconta sul Foglio, in presa diretta da Kabul, la caduta in mano ai talebani dell’Afghanistan e le evacuazioni pericolose del contingente internazionale. E, direttamente da Mazar-i Sharif, porta al Tg1 le proteste delle donne afghane.
Nel 2022 è la prima inviata italiana in Ucraina e racconta ogni giorno attraverso il podcast “Stories” di Chora Media la vita sotto le bombe, intervistando, fotografando e registrando con lo smartphone i cittadini ucraini durante la guerra; dando così vita ad una nuova frontiera del giornalismo sul campo.
Nel 2023 ha pubblicato per Mondadori L’incendio. Reportage su una generazione tra Iran, Ucraina e Afghanistan.